Spesso c’è chi mi rimprovera di scrivere “parole al vento” su questo blog…
Nell’era di Facebook, Twitter e similari, sembra che il caro vecchio Blog sia passato oramai in disuso.
Risulta, forse ai più, semplice concentrare tutta l’attenzione su di un singolo stato. Poche semplici parole che rimangono li il tempo di qualche aggiornamento e poi.. svaniscono nella storia.
Mi stupisco perché c’è gente che è capace di pubblicare stati ogni 3 minuti ma poi… non sono in grado di impegnarsi un po’ di più e scrivere qualcosa di veramente interessante su se stessi.
Strana situazione…
Eppure ho trovato un sacco di persone interessanti sparse su blog ed affini. Un sacco di eventi e racconti che difficilmente potrebbero essere riportati su di uno stato di Facebook. Qui, oltre le parole dell’autore c’è anche una grafica, una foto, un’ambiente (credo) un po’ più intimo. Certo, per quanto intimo possa essere internet… ma mi piace crederlo così.
Io rimango ancora un po’ qui. In questo cantuccio quasi solo mio a scrivere un po’ di me e un po’ di quello che mi capita lontano dal bagliore e frastuono di Facebook, Twitter & Co… chiamatemi pure tradizionalista…