PGP Key

Statistiche

Visite totali: 
Instagram



DGtando…

Carpe Diem

Carpe Diem. Se c'è una insegnamento che si possa trarre da questa giornata è proprio quello relativo alla locuzione tratta dalle Odi del poeta latino Orazio. Tutto nasce, come sempre, dal mio lavoro. Dal voler razionalizzare l'irrazionale. Vorrei raccontarvi la storia di G. G. è una donna di 42 anni, che questa mattina è giunta a Roma visto che vive fuori regione, per effettuare una ecografia. Un semplice controllo. Di quelli che si fanno senza troppe preoccupazioni. G. è venuta a Roma con il marito e m'immagino, perché non ho nessun tipo di conferma a ciò, che abbia lasciato a casa il resto della famiglia: probabilmente un figlio, i genitori, gli amici… Insomma, G. è in attesa della sua ecografia. Me la immagino, con il bottiglione di acqua per riempire la vescica, che sbuffa ad ogni sorso non riuscendo più a trattenere la pipì con vicino il marito che la sprona a resistere qualche minuto in più. G., finalmente, viene chiamata dalla dottoressa nel suo studio. Subito si alza dirigendosi verso lo studio ma immagino che sia tornata indietro in quanto, nella fretta, avrà lasciato le cartelle cliniche al marito e si sarà portata appresso la borsa. Insomma, torna indietro sicuramente per fare il contrario: portarsi le cartelle cliniche e lasciare la borsa al marito…. Improvvisamente qualcosa non va. Ha un mancamento. Si appoggia al muro, sembra svenire. G. tracolla a terra. G. non risponde, non respira…

Questo pomeriggio sono stato sbattuto violentemente contro l'incommensurabile caducità della vita. Quella fugacità non dettata da una malattia, da un incidente, da un comportamento autolesivo ma, solamente, da un cinico e impietoso evento del destino la cui prevedibilità è pari a zero. Qualcuno forse più bravo di me, ha già detto di "aggiungere vita ai giorni e non giorni alla vita". Insomma: qualità e non quantità. Correte ad abbracciare chi volete abbracciare. Dite "TI AMO" a chi se lo merita. Perdonate e fatevi perdonare. Viaggiate. Vivete. Divertitevi. Svegliatevi la mattina con un sorriso e salutate tutti. Non vi arrabbiate. Non rimanete adirati. Non aspettate domani per fare ciò che vorreste fare. Iniziate oggi. Domani potrebbe essere troppo tardi.

Kindle… l’ebook reader

Forse mi sono convertito definitivamente all'ebook. Ho comprato un Kindle con schermo da 6 pollici la settimana scorsa su Amazon.it (se cliccate qui accanto, verrete rimandati direttamente alla pagina del Kindle che ho comprato io); ovviamente ho scelto il modello più economico (quello a 59,00 euro) così, qualora non mi fosse piaciuto, la perdita economica sarebbe stata minima. E' arrivato oggi nel fantastico pacco Amazon dall'apertura facilitata (a prova di idioti). L'idea mi è partita tutta da un post letto su Twitter: Incuriosito da questo "tweet", mi sono messo a leggere l'articolo su Leonardo.it. Sono rimasto piacevolmente stupito da quanto letto e, sulla foga del momento, mi sono comprato l'ebook. Ovviamente l'e-book corrispondente alle mie disponibilità finanziarie. Il più economico. In effetti, il problema che ho sempre riscontrato quando leggevo i libri (e devo dire che alcuni libri me li sono letteralmente divorati!) era quello di portarmi in giro proprio il materiale cartaceo (alcune volte ingombrante) in posti dove la comodità non è proprio il massimo: ospedale, ambulanza, automedica, postazioni disagiate... Devo dire che le dimensioni e il peso (dicono 170 grammi; io nn l'ho pesato... mi fido) di questo cosetto, mi consentono addirittura di metterlo nella tasca laterale del pantalone della divisa e, proprio come indicato nella pubblicità di Amazon, si legge magnificamente quasi come fosse carta ed inchiostro!
Il mio Kindle 4

Il mio Kindle 4

Da bravo italiano, però considero ancora il libro come "complemento d'arredo" e vado fiero di vantarmi della mia personale biblioteca quando arrivano gli amici (anche se credo che pochi di loro si mettano a guardare i libri che ho in libreria)... ed avere tutto concentrato in questo "coso" ancora non è che mi vada giù più di tanto. Già devo eliminare dal mobile del salone tutti i DVD oramai convertiti in DivX su Hard Disk da un TeraByte nascosto dietro il televisore; ora, inoltre, non aumenteranno più i libri... Già mi sono accorto che, sul comodino, fa poca figura (diciamo che manco si vede). Fino a poco tempo fa era, oltre che abbondantemente impolverato, anche ingombro di una pila di libri sulla comunicazione non verbale (gentilmente prestati da mia sorella) che si vedevano... eccome se si vedevano (la foto qui a lato dimostra lo "spessore" del Kindle). Altro problema che mi sorge è: come presto un libro? Su questo l'ebook ha una seria limitazione... d'altro canto, ho già comprato i miei primi libri ad un prezzo favoloso!!!! Solo 1,99 euro!!! Di questo passo, mi riempio la biblioteca elettronica in brevissimo tempo!!! 😀  

Dreikoenigstag e i numeri sulle porte Austriache

La scritta su di una porta Austriaca a Mayrhofen

La scritta su di una porta Austriaca a Mayrhofen

Negli ultimi due anni, sono andato a fare le settimane bianche in Austria. Ciò che mi ha incuriosito era trovare sopra le porte di ingresso una scritta del tipo:

25+C+M+B+14

Da buon italiota (congiunzione tra italiano e idiota) quale sono, ho subito pensato si trattasse di qualche indicazione riguardante qualche tassa (tipo la lettura di qualche contatore austriaco)... ed invece, un caro amico austriaco, mi ha spiegato che si riferisce a quando i bambini vanno in giro per le case, nel giorno dei tre re, il Drei-Koenig-tag (3-Re-giorno).
Sternsinger

Sternsinger

Infatti, mentre i bambini italiani stanno appendendo le calze per la befana, quelli austriaci stanno scaldando le ugole. Infatti, nel giorno della befana, le vie austriache saranno invase da bambini vestiti come i re Magi e la stella. Busseranno alle porte e canteranno canzoni natalizie benedicendo la casa. Vengono chiamati Sternsinger, ovvero i cantanti della stella (Stern). Raccolgono anche delle offerte che andranno in beneficenza. Per ogni casa visitata, lasciano una scritta come quella indicata sopra, scritta con un gesso sulla porta. Il primo numero (25 nel nostro caso) sta ad indicare il giorno della visita; le tre lettere indicano i tre Re Magi (Caspar, Melchior e Baldassar ovvero Gaspare, Melchiorre e Baldassarre); l'ultimo numero, indica l'anno (2014 nell'esempio). In realtà, alcune fonti, indicano altre due possibili origini di questo acronimo (CMB). Le iniziali sono le stesse della benedizione latina "Christus Mansionem Benedicat" che, tradotta, ha più o meno il significato di Cristo benedica questa casa. Altre fonti, fanno risalire la tradizione addirittura ai Celti per i quali le iniziali CMB starebbero a significare le iniziali di tre Dee Catharina, Margaretha e Barbara.
Dreikoenigstag

Dreikoenigstag