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Linux

Non dico che Windows mi abbia stancato (anche perché alcuni programmi che quotidianamente utilizzo esistono solo per questo S.O.)… ma i continui problemi e sopratutto la “mediocre” gestione del filesystem (che ciclicamente incasina tutto) mi hanno portato a pensare oltre. Sono quindi approdato a linux nello speranzoso tentativo di risolvere tutti (o quasi) i miei problemi.
In questa categoria proverò a descrivervi i problemi che ho incontrato e come li ho risolti…

Rimediare all’irrimediabile

Quando pensi che sia tutto finito; quando pensi che oramai sia andato tutto perduto, arriva lui: PhotoRec. PhotoRec è un programma, gratis e libero, distribuito su licenza GNU General Public License(GPLV v2+), progrettato per percuperare dati file persi, inclusi video, documenti ed archivi da Hard Disk e CD Rom. Il nome deriva dall'inglese Photo Recovery ed indica il fatto che è assai efficace anche nel recupero di fotografie dalla memoria di macchine fotografiche digitali. Poiché PhotoRec ignora il formato di formattazione del supporto e va alla caccia diretta dei dati registrati, funziona anche nel caso di supporti gravemente danneggiati o riformattati. PhotoRec è abbinato a TestDisk, un'applicazione per recuperare partizioni perse su diversi sistemi di formattazione e per ripristinare dischi non più avvianti (bootable). Avevo perso dati importantissimi. Con PhotoRec ho recuperato tutto. Ovvio, è importante che, nel momento in cui si capisce di aver cancellato dei dati , si smetta di utilizzare il supporto per evitare che il PC sovrascriva i dati e renda quindi di fatto impossibile il recupero. Partiamo dall'installazione sotto linux (io uso Kubuntu, ed è disponibile nel repository ufficiale) insieme al pacchetto TestDisk:
sudo apt-get install testdisk
Successivamente basterà digitare nel terminale
sudo photorec
per far partire l'applicazione; otterrete questa schermata:

photorec1

Quello che vedete è l'indicazione dei dispositivi collegati al PC. Con le frecce selezionate il dispositivo dal quale recuperare i file (nel mio caso è selezionato il secondo, un HDD portatile da 250Gb). Cliccando su "Proceed" verrete reindirizzati alla scelta della partizione da controllare (all'interno del disco che avete scelto). Qui è possibile, oltre a far partire direttamente la scansione (cliccando su "Search"), anche andare a settare alcune opzioni di scansione.

photorec2

Vi sconsiglio, sopratutto se siete neofiti, di cliccare su "Options" in quanto andrete a modificare i valori relativi all'utilizzo di bassa memoria (per poter continuare ad utilizzare il PC mentre è in corso la ricerca), abilitare la modalità esperto (con ulteriori opzioni), ecc....

Quello che vi posso consigliare è, qualora conosciate il file da recuperare, di cliccare su "File Opt"e selezionare l'estensione corretta (su oltre 180 disponibili nel database) per restringere il campo di ricerca ai soli file di interesse.

A questo punto, non resta che cliccare su "Search" e proseguire nelle operazioni di recupero dei file.

Nella schermata successiva vi verrà chiesto di selezionare il tipo di partizione utilizzata:

photorec3

La prima voce (ext2/ext3) sono riservate a volumi utilizzati da Linux (di solito è l'HD principale all'interno del PC). Mentre l'altra voce (other) riguarda tutti gli altri tipi di partizionamenti utilizzati dagli altri sistemi operativi (NTFS per Windows, FAT per DOS, ecc..). Se dovete ricercare il file all'interno di un HD portatile, una penna USB o un CD, la vostra scelta "dovrebbe" ricadere sulla seconda. Qualora dobbiate ricercare un file all'interno dell'HD principale dove è installato Linux (quindi la prima scelta) vi ricordo che PhotoRec non può effettuare la ricerca su di una partizione montata. Avrete quindi la necessità di avviare linux da un liveCD e da qui eseguire Photorec.

Nella schermata successiva vi verrà richiesto se ricercare il file "solo" negli spazi liberi, oppure in tutto l'HD. Io consiglio la seconda (quindi selezionando l'opzione WHOLE):

photorec4

Nella schermata successiva vi verrà richiesto il percorso di destinazione del file recuperato (ovvero dove Photorec metterà i file che troverà). Io vi consiglio la cartella documenti, qualora dobbiate recuperare i file da qualche penna USB o CD. Una volta che la scelta è stata effettuata, basta confermare con "C":

photorec5A questo punto partirà direttamente la ricerca dei file cancellati:

photorec6

Armatevi di santa pazienza e fate partire la ricerca quando vi è più comodo... il processo impiegherà parecchio tempo (la mia esperienza personale è stata 2Tb circa 17ore). Al termine della procedura, potrete trovare nella cartella di destinazione scelta prima tutti i file cancellati e recuperati dal programma.

Quando si dice un programma ben realizzato... 😉

Skype, webcam & microfono

Prosegue la mia avventura nell'installazione, configurazione ed utilizzo di Kubuntu. Questa volta mi sono cimentato con Skype. Per l'installazione di Skype non ho avuto grandi problemi in quanto dal sito ufficiale ho scaricato il pacchetto debian per Ubuntu. In automatico si è scaricato tutte le dipendenze ed è partito. Mi sono poi comprato una nuova webcam USB (Logitech C170) che comprende anche un microfono integrato. Il riconoscimento della webcam è andato senza nessun problema ed ha funzionato da subito ma non riuscivo a capire il motivo per il quale non mi riconoscesse il segnale audio. Quando ho aperto le opzioni di Skype, alla voce dispositivi audio ho trovato questo:

skype

Senza che mi fosse data la possibilità di cambiare il microfono impostato.

Mi sono quindi recato all'interno delle Impostazioni di Sistema > Multimedia. Qui ho trova una voce "Phonon". Ricercando nelle varie impostazioni ho trovato come dare la priorità agli strumenti audio. Il percorso che ho seguito è stato il seguente Phonon > Registrazione audio > Comunicazione.

skype2

All'interno della finestra ho poi cliccato sulla webcam e, successivamente, sul pulsante in basso "Aumenta priorità".

Riprovando successivamente skype, funzionava tutto correttamente!

Kubuntu 12.10

Logo KubuntuQuesta volta ci provo sul serio. Indiavolato dall'ennesima necessità di reinstallare Windows 7™, in quanto fortemente entropico ed ormai talmente impicciato che per l'avvio ci impiega quasi un quarto d'ora, ho voglia di sperimentare ed imparare a configurare alla perfezione un sistema linux. Sono partito con il cercare una distro di comprovata solidità e sono approdato ad Ubuntu. Prima di iniziare il download ho letto un piccolo messaggino:
Vuoi "Ubuntu" con una grafica accattivante? Clicca qui...
e sono approdato a Kubuntu 12.10. L'installazione è andata liscia come l'olio! Ho formattato la penna USB con l'iso di kubuntu (943 Mb di download), facendo diventare la stessa un LiveCD della distro. Da questa ho fatto partire l'installazione, formattato l'HD e, in meno di 15 minuti avevo la distro perfettamente installata sul mio PC. Certo... con un'unica risoluzione di 1024x768... ma era già partita e, cosa strana, riconosceva la scheda Wi-Fi (cosa che, per farla riconoscere a "Winzoz 7", c'ho messo un pomeriggio intero...). Ho dovuto trafficare un pochino per far riconoscere la risoluzione definitiva a Kubuntu: 1920 x 1080 @ 60 Hz. Alla fine, utilizzando questo script da me creato all'interno dell'Avvio Automatico esistente all'interno della distro, fa tutto da solo prima dell'avvio del KDE:
#!/bin/bash
xrandr --newmode "1920x1080_60.00"  173.00  1920 2048 2248 2576  1080 1083 1088 1120 -hsync +vsync
xrandr --addmode VGA1 1920x1080_60.00
xrandr --output VGA1 --mode 1920x1080_60.00
Ho installato Linux da meno di un quarto d'ora, e già scrivo script... però.... 🙂 I numeretti della seconda riga li ho ricavati attraverso un comando eseguito all'interno di terminal:
$ cvt 1920 1080
La risposta a quel comando è stata tutta la seconda riga che ho copiato nello script. Facile, no? Beh, oggi sto installando Skype, VirtualBox e tante altre cosette... vi tengo di sicuro aggiornati!!!