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Chi sono

Un po' di... storia...

Luca Maresca

Senza trascendere in una bibliografia modello "enciclopedia", avevo voglia qui di inserire due parole su di me. Devo dire che non è facile: sintetizzarsi sino a questo punto senza apparire scontati, noiosi, ...., beh, si... avrete capito. Comunque, eccomi qui... incominciamo allora, no?

Mi chiamo Luca Maresca... anzi, mi hanno chiamato Luca Maresca. Sono nato il 22 settembre 1981, verso le 14.30... con un parto che è stato a metà tra una scommessa e la mia prima grande fatica... Nato, vissuto e cresciuto a Roma... si può quasi dire che incomincio ad essere veramente romano (anche se a tutt'oggi ho seri problemi a parlare il "romano" DOC). La prima infanzia l'ho trascorsa tutta nel quartiere dove ho sempre abitato; in quello che, attualmente è il Municipio XII. Senza infamia e senza gloria (anzi, con il lite-motif della mia infanzia: "Signora, suo figlio è inteliggente, ma non si applica più della sufficienza!") ho sorpassato scuole elementari e medie con l'intenzione di proseguire con l'Istituto Nautico nelle scuole superiori. Iscritto nel 1995 e diplomatomi sempre li nel 2000 (votazione 78/100) e non pago delle mie aspirazioni, continuo sempre a pormi la stessa identica domanda... ma cosa c***o voglio fare?!?!

Nell'indecisione più completa (si, va... si può dire così) decido allora di iscrivermi a Giurisprudenza (Roma TRE)... e quella è stata proprio una ca***... si, insomma avete capito, no? E il bello che ci ho messo pure 2 anni per capirlo!!! In vita mia non ho mai messo mani su di un libro di latino o filosofia; figuratevi cosa posso aver combinato con gli esami di "Istituzioni di Diritto Romano" e "Filosofia del Diritto". Inutile stare qui a dilungarsi su questa pagina così buia della mia carriera accademica (!)

Nel frattempo, seguendo UNA delle mie TANTE passioni, divento anche Volontario del Soccorso della Croce Rossa Italiana.

Ma a questo punto, come sempre sul più bello, il mio unico neurone fulminato, in orbita fortunata, ha incominciato a pensare... pensava alla grande ca*** che stavo facendo. Aiutare chi ne ha veramente bisogno, solo con un corsettino di 6 mesi?

Forse il mio neurone aveva particolarmente ragione in quell'occasione e così (dopo un estate terribile, forse la peggiore della mia vita - ma il motivo non ve lo spiegherò mai, neanche morto) mi sono iscritto al corso di Laurea in Infermieristica con l'obiettivo di divenire, da li a tre anni, infermiere (laureato)! Entrato in graduatoria presso il polo distaccato "A.O. S. Camillo-Forlanini" (RM) dell'Università "La Sapienza" di Roma (ero il sesto su 200) ho incominciato gli studi.

Il fatto che poi l'abbia chiamato Carcere San Camillo dovrebbe già destarvi qualche sospetto. Se mi avessero dato la condizionale, avrei fatto sicuramente meno fatica. Sono stati tre anni da incubo: lezioni serrate, tirocinio che pareva non finire mai, esami a raffica e (alcuni) professori veramente str****zi (grazie... Aldo...).

Ma ce l'ho fatta. Il 29 novembre 2006 mi sono laureato con 110/110 e lode... per poco non svenivo davanti la commissione. L'emozione è stata GIGANTESCA; non si può descrivere a parole: bisogna provarla sulla propria pelle... soprattutto dopo aver buttato il sangue per tre anni filati sui libri!

Da maggio 2007 a Giugno 2008, ho lavorato presso il Policlinico Universitario "Agostino Gemelli" al terzo piano, ala "N": reparto di Otorinolaringoiatria. Sinceramente, non avrei mai pensato di finire a lavorare in un reparto del genere... ma è stata comunque una bellissima esperienza: non sembrava, ma mi ha formato molto!

Successivamente, fino a Gennaio 2012, come vincitore di concorso pubblico, ho lavorato al S. Filippo Neri, nel Centro di Rianimazione. Attualmente è stata una di quelle esperienze più importanti della mia vita. Di esperienze e insegnamenti, ne ho avuto tantissimi (questo reparto è una vera miniera di conscenze... e lo consiglio vivamente a tutti i colleghi). Ho scoperto di esser diventato un bravo infermiere anche grazie a chi, colleghi e medici, mi è stato particolarmente vicino.

Da Gennaio 2012, attraverso una mobilità per compensazione, sono approdato all'ARES 118 Lazio: il servizio di emergenza territoriale. Un sogno che si avvera dopo (più o meno) 11 anni di fatiche!

Non ho idea di quello che adesso mi troverò davanti ma, come al solito, vado avanti per la mia strada. Nonostante tutto e tutti! Sicuro che otterrò sempre il meglio di ciò che cerco!

Buona Vita!

Luca Maresca

Ultimo aggiornamento: gennaio 2012.