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Asistolia

ECG in asistolia

Con il termine asistolia si indica l'assenza della sistole cardiaca. Questo comporta al blocco della circolazione sanguigna, situazione che porta alla morte in pochi minuti.

Segni e sintomi

  • Stato di incoscienza, assenza di respiro, polso o pressione arteriosa;
  • Linea piatta all'ECG, assenza di attività elettrica.

Manovre

  1. Valutare lo stato di incoscienza, assenza di respiro o polso.
  2. Avvisare un mezzo avanzato dell'inizio delle proceure;
  3. Iniziare il BLS monitorando il ritmo cardiaco e somministrare ossigeno.
  4. Intubare e reperire un accesso venoso.
  5. Considerare e trattare le possibili cause associate:
    • Trauma;
    • Pneumotorace iperteso;
    • Embolia polmonare, infarto miocardico;
    • Tamponamento cardiaco;
    • Sostanze tossiche;
    • Ipo o iperkalemia;
    • Ipovolemia;
    • Ipossia;
    • Ipoglicemia;
    • Ipotermia;
    • Acidosi.
  6. Continuare il BLS ricercando il polso ogni 2 minuti;
  7. Se persiste l'asistolia, somministrare adrenalina 1 mg (10 ml di 1:10.000) ripetuta ogni 3-5 minuti seguita da un bolo di 20 ml ev; somministrare 2-2,5 mg diluiti in 10 ml di soluzione fisiologica se somministrati mediante il tubo oro-tracheale;
  8. Somministrare atropina 1 mg se persiste l'asistolia. Ripetere circa ogni 3-5 minuti se necessario fino ad una dose massima di 3 mg;
  9. Continuare il BLS, cercando il polso ogni 2 minuti;
  10. Se c'è ritmo in assenza di polso, seguire quanto descritto nella pagina relativa alla fibrillazione ventricolare;
  11. Se non c'è un ritmo da defibrillare in assenza di polso, riprendere il BLS e ripetere gli step dal 5 al 7;
  12. Se persiste l'asistolia, valutare come sono state eseguite le manovre di rianimazione, identificare le possibili cause reversibili ed eventualmente terminare i protocolli.

Aspetti clinici

  • Confermare sempre l'asistolia eseguendo due differenti derivazioni ECG. Cercare di identificare una eventuale fibrillazione ventricolare sottostante;
  • Concordare strategie comuni per stabilire i criteri per la cessazione delle manovre rianimatorie.
 

DISCLAIMER
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